LORENZO TUCCI TRIO

LORENZO TUCCI TRIO

Lorenzo Tucci torna con un nuovo trio, il repertorio che propone con questo nuovo progetto è ricco di pathos, con ambientazioni che spaziano da temi dolci, passando per quelli più energici e complessi, ma sempre accessibili, e mantenendo un contatto diretto e coinvolgente con il pubblico.
La scaletta alterna brani originali a composizioni di grandi autori come Thelonious Monk, Wayne Shorter e Dizzy Gillespie, offrendo una miscela perfettamente equilibrata tra innovazione e tradizione.

Per questo nuovo trio, Tucci ha scelto di collaborare con Simone Sansonetti, nuovo talento della chitarra jazz, e Jacopo Ferrazza, contrabbassista ormai affermato, già partner di Tucci nell’album “Happy End” e in numerosi live.
Lorenzo Tucci, con la sua visione musicale, e attraverso questo nuovo progetto musicale, supera i confini del classico trio jazz per esplorare nuove sonorità e soluzioni creative. Il repertorio che propone è pensato per mettere in risalto tutte le sfumature timbriche, sonore e dinamiche che strumenti come batteria, chitarra e contrabbasso possono offrire. Questa ricerca di nuovi orizzonti musicali evidenzia la sua capacità di sfruttare al massimo il potenziale di ciascun strumento, creando un dialogo unico e innovativo tra ritmo, armonia e melodia.

Ad arricchire il tutto, questa sera a Viggiano Jazz Winter, il meraviglioso suono del sax di Daniele Scannapieco.
Lorenzo Tucci e Daniele Scannapieco collaborano da 25 anni, co-leader e fondatori (insieme a Fabrizio Bosso) degli High Five Quintet, considerati per anni la migliore formazione jazz italiana anche grazie alla presenza di stelle nazionali quali, oltre a Tucci, Scannapieco e Bosso, Julian Mazzariello e Luca Mannutza al pianoforte, Pietro Ciancaglini e Tommaso Scannapieco al contrabbasso.

La formazione ha all’attivo sei CD, tra cui un live registrato al Blue Note di Tokyo, uno dei templi del jazz mondiale, con oltre 50.000 copie vendute. Proprio con gli High Five Quintet incontrano Mario Biondi e insieme registrano l’album “Handful of Soul”, che supera le 3.000.000 di copie vendute e ottiene un grande successo di critica e di pubblico in tutto il mondo.